Protesi dentaria – Ortodont u centru Zagreba dr. Domina Reljanović Protega

PROTESI DENTARIA

Esistono protesi fisse e protesi mobili.

Protesi fisse

Le protesi fisse sono restauri odontoiatrici utilizzati per sostituire uno o più denti mancanti, ripristinando la loro funzione e l’estetica del sorriso. Per il loro posizionamento è necessario limare i denti, creando lo spazio per il lavoro protesico; durante questa procedura vengono rimossi anche eventuali residui di carie o parti danneggiate del dente che non offrono un adeguato supporto.

Esistono diversi tipi di protesi fisse, come corone, ponti e lavori protesici su impianti.
La corona sostituisce la parte visibile del dente, ricoprendo la struttura dentale naturale per proteggerla e restituirle funzionalità ed estetica.
Il ponte serve per colmare lo spazio lasciato da uno o più denti mancanti, collegando i denti naturali o gli impianti adiacenti.
Nei casi in cui la struttura del dente sia gravemente danneggiata, si realizza una ricostruzione del moncone, cementata nei canali radicolari, che ricrea la base necessaria per sostenere la nuova corona.

Nella realizzazione di corone e ponti vengono utilizzati diversi materiali. Il metallo-ceramica rimane tuttora la scelta più comune, ma l’odontoiatria moderna ha sviluppato materiali altamente estetici come la ceramica integrale e la ceramica zirconia, che offrono eccellente resistenza e un aspetto naturale.

Durante il periodo di lavorazione delle corone e dei ponti, i denti vengono protetti con corone provvisorie, solitamente realizzate in plastica o materiale composito. Queste consentono di mantenere la funzionalità masticatoria e fonetica fino al completamento dei lavori definitivi.

Protesi mobili

Con il termine protesi mobile si intende una sostituzione rimovibile dei denti mancanti, che poggia sulle strutture molli e dure della bocca. A seconda del numero di denti da sostituire, si distinguono protesi parziali e protesi totali.

Le protesi totali sostituiscono tutti i denti dell’arcata superiore o inferiore. Sono realizzate in resina acrilica colorata in modo da imitare i tessuti gengivali, e con denti in ceramica o acrilico di forme e tonalità naturali.
L’inserimento di 2–4 impianti su cui la protesi viene ancorata migliora notevolmente la stabilità e la ritenzione, caratteristica particolarmente importante per la protesi inferiore.

La protesi parziale viene realizzata per i pazienti parzialmente edentuli che non possono ottenere un ponte per diversi motivi (mancanza di denti posteriori che potrebbero sostenere il ponte, denti parodontalmente compromessi, motivi economici). Oltre all’acrilico, nella realizzazione si utilizza anche uno scheletro metallico fuso in diverse leghe, di cui la più comune è la lega cobalto-cromo, che migliora e rinforza notevolmente la struttura. Esistono varie soluzioni costruttive grazie alle quali le protesi parziali resistono al sollevamento dalla base. Le più comuni sono i ganci metallici che si agganciano ai denti adiacenti, mentre gli attacchi (attachments) sono una soluzione esteticamente più accettabile poiché non sono visibili all’esterno. Sono composti da due parti: una “maschile”, fissata alla corona, e una “femminile” sulla protesi.